FOTOSETTORE – Off-grid – Parte I

Salve a tutti sulla base dei consigli di Maxlinux2000, Ferrobattuto ed altri utenti del forum, inizio il blog-story del mio impianto fotovoltaico off-grid, sicuro che possa giovare a molti, sia per curiosità che per realizzazione.

Nei prossimi giorni mostrerò, prima della spiegazione completa, un riassunto delle info tecniche e di quanto realizzerò, in modo che possiate avere una idea di cosa sto parlando e quindi continuare a leggere oppure saltare a piè pari questo articolo



SCENARIO

Quello che mi accingo a fare è un

IMPIANTO off-grid DA 6 Kw   (3+3 parallellati)

 3+3 perchè in questo modo, casomai si rompesse un inverter, riesco in ogni caso a dare energia a casa, anche se in modo ridotto.

La zona di installazione è Roma

Il tutto è formato da 8 stringhe da 3 pannelli ognuna. I pannelli sono policristallini da 250Wp.

Il mio tetto è di 8 x 13 (circa 100mq) e quindi mi consente di stare abbastanza largo nella disposizione.
La posizione non è delle migliori. Ha il colmo sud-nord e scende di 15 gradi ad est. In questo modo non avrò mai 6 kw, ma circa un 15% in meno.
Inoltre ho un camino che mi crea ombra e che mi obbliga a posizionare due stringhe da 3 su binari separati .
Ho lasciato tra una stringa e l’altra un corridoio di circa 60 cm,  in modo da poter operare sia per eventuali  guasti che per la periodica pulizia dei pannelli.
L’immagine del progetto, in ogni caso, è di certo più eloquente delle mie parole.tetto

Il mio attuale contratto è di 4,5 kw con una spesa media da industria siderurgica, nonostante la normalità della famiglia (4 persone).
Il problema è che ho un milione di utenze obbligatorie, come per esempio il motore del cancello, la centralina telefonica voip, frigorifero e pozzetto congelatore etc. etc.
Tra le utenze obbligatorie inserisco anche una moglie quasi pasticcera col forno più acceso di tutto il Lazio ed una figlia coi capelli così lunghi che il phon si è messo in part time per disperazione …


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