Nissan Leaf

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maxlinux2000
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 13 gen 2019, 19:47

avevo scritto un post lunghssimo, ma nel frattempo e`scaduto il login e l'ho perso :(

cmq per ora non possiamo passare tutti all'elettrico perché non abbiamo energia sufficiente neppure lontanamente.

Quante auto ci sono in italia? Supponiamo che vogliamo ricaricare il 50% tutte le sere le loro batterie da per esempio 50kWh ogniuna....
Supponamo che ci siano da ricaricare 20 milioni di auto elettriche e che siccome non tutte hanno bisogno di una ricarica completa tutte le notti, ce ne consideriamo solo la metà, quindi 10 milioni di auto

batteria da 50kWh / 8 ore = 6.25kW e quindi serve un contratto con l'enel da almeno 8 kW

8kW * 10.000.000 = 80.000.000 kW (e questo solo per le auto, senza contare industria e case)

Chi paga per questa nuova rete nazionale? Chiaramente quella attuale non la si puó usare, ne serve una nuova.

Per ricaricare 10.000.000 di batteria da 50kWh servono 500.000.000kWh senza contare le perdite accumulate delle linee (20% tra cavi e trasformatori) e quelle delle batterie stesse che dovrebbero essere attorno ad un altro 30% a seconda della tecnologia e dello stato di conservazione.
Da notare è che ho contato 8kW di contratto, ma in realtà ne serve uno da 10 o 12kW, quindi alla fine i 500 milioni di kWh diventano più realisticamente 7-800 milioni di kWh. Le perdite le paga sempre il cliente finale.

(Sto usando i KW invece dei GWh o TWh per rendere meglio l'idea di che numeri parliamo)

Chi va a produrre tutti questi kWh? O da chi li compriamo? Dalla Francia? Dalla Germania? O ci mettiamo a costruire decine di centrali atomiche in italia? Ad occhio servirebbero 5 o 6 fuori Milano, altrettante vicino a Roma, e 2 o 3 in tutte e cadauna delle altre capitali di regione.
E come facciamo a portare milioni di kWh in centro alla città? Le riempiamo di linee da 200.000V con relativi tralicci di altissima tensione?

Le energie alternative non possono neppure lontanamente fornire tutta questa energia, almeno allo stato attuale della tecnologia. Anche se dicono il contrario, i pannelli attuali non rendono molto di più di quelli degli anni 60.
Il DEMO (fusione atomica) se ne parla per il 2050, quindi è fuori portata, ammesso che funzioni.
https://it.wikipedia.org/wiki/DEMO

Inoltre le pile (di solito le 18650 Li-ion) usate da quasi tutte le marche, hanno una densità energetica ridicola comparata con un semplice litro di benzina. Parliamo di svariati ordini di grandezza.
Pure i promettenti super condensatori, sono 2 ordini di grandezza sotto le celle di litio.

Per ora non possiamo rinunciare al petrolio. Il massimo che possiamo fare, è usare una auto ibrida o mini-ibrida.

Ma con questo non voglio criticare chi ha comprato l'auto eletrica, anzi!! sono dei fortunati che vivono già nel futuro :D
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Dolomitico » 14 gen 2019, 12:51

Analisi molto interessante Max, in effetti la questione è aperta. Sicuramente ci sarà molto da lavorare, ma credo che il nucleare si possa tranquillamente escludere a priori.
Per il resto di potenziale sulle rinnovabili credo sia enorme, ma il punto sta nel trovare sistemi d accumulo degni di capacità grosse e costi bassi.
La tua analisi rispecchia lo stato attuale delle cose. Però... C'è sempre un qualcosa che non sappiamo, ovvero cosa hanno già di pronto e ben nascosto nei loro laboratori.
Se per esempio diamo per assodato che il picco del petrolio convenzionale sia avvenuto nel 2005,si noterà che da lì in poi sono apparse le luci Led prima, poi massicci investimenti nelle rinnovabili, come quasi a compensare l iniziale declino di quella fonte. Ora senza star qui a dilungarmi, sappiamo che per esempio le pile Nimh non sono proprio disponibili per le rinnovabili, anche se le stanno sviluppando, e appariranno proprio come i led al momento giusto, e sul fatto di generare tutta quella energia.. Beh, qui sarà una bella sfida, addirittura qualcuno ipotizzava una sorta di picco del fotovoltaico, ovvero si arriverà a un livello tale di moduli che ovviamente invecchieranno, e la produzione servirà a compensare i moduli sostituiti per raggiunta età. Non lo so, ma a giudicare dagli investimenti che stanno facendo ne vedremo di cose interessanti, non ci sarà una transizione brusca, anche perché viviamo in una società dove tutto è interconnesso, si deve fare per gradi, cosi che fondi, investitori ecc abbiano il tempo di recuperare i soldi investiti ancora sui fossili in via di esaurimento, e li spostano progressivamente sulle rinnovabili, a nessuno piace perdere soldi...
Ovviamente stanno sviluppando anche altri tipi di accumulatori, le pile ad alluminio, 3 volte più efficenti delle litio, ma ovviamente hanno investito capitali nello sviluppo delle litio e prima devono recuperarli, tant'è che per il 2020 danno i primi segnali per l approvvigionamento del cobalto...
Credete davvero che la crisi che stiamo passando sia di natura economica? Per me è una chiara fase di transizione da una fonte energetica a un altra, ma siamo in deciso ritardo, e hanno innescato questa crisi in modo da soffocare i consumi e fare in modo di consumare di meno per avere il tempo necessario al cambio. Anche se il petrolio è basso come prezzo è solo perché la gente non ha soldi da spendere, e quindi limitando spostamenti e consumi si riduce tutto. Stanno mettendo di tutto nei carburanti per tenere alto il volume, in compenso i pozzi petroliferi sono in calo del 5% annuo, quindi la transizione alle auto elettriche sarà necessaria, non so dove troveranno tutto il metallo per le batterie piuttosto..

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 14 gen 2019, 23:43

Il problema non è la generazione di energia verde... è la sua intermittenza. Per lo meno rispetto al regime di vita del mondo occidentale.

Se tutto l'occidente decidesse di usare il fotovoltaico e concentrare la produzione nelle ore di maggior espeosizione e poi fermare le fabbriche, altiforni, fonderie di notte. Ricaricare le automobili durante il giorno per poterle usare di sera, fomentare all'estremo il tele lavoro, usare sistemi di telepresenza robotiche (droni umaniformi pilotati a distanza da un essere umano) e cose del genere, allora potremmo passare all'energia verde in pochi anni.

Il problema è che vogliamo mantenere il ritmo di vita di una cività basata sul petrolio (quindi energia praticamente illimitata), usando pannelli fotovoltaici e aerogeneratori.
Sarebbe più fattibile tornare al carbone e motori a vapore piuttosto che passare all'elettrico.

Il problema centrale è che le città e le zone industriali, non sono compatibili affatto con l'energia verde.

Possiamo alimentare una casa con pannelli solari, ma non un palazzo con i suoi decine e decine di appartamenti in un piccolo fazzoletto di terra.
Possiamo alimentare un capannone industriale in mezzo alla campagna con il tetto e dintorni pieno di pannelli solari e parecchie tonellate di batterie, ma allora non sarebbe competitivo perché l'energia gli costerebbe troppo cara...

Alimentare una fabbrica con pannelli solari è un incubo, inoltre la fabbrica potrebbe lavorare a pieno regime per poche ore al giorno, di mattino presto no, di sera e di notte neppure, e quando è nuvolo non vale la pena aprire.

Ci sono attività industriali che non possono fermarsi, per esempio gli altiforni.
Quino dobbiamo scartare tutta l'attività industriale dall'energia verde.

Le attività industriali e i trasporti (terresti, marittimi e aerei) non possono convertirsi al fotovoltaico e dovranno rimanere per moltissimi anni con gasolio, gas e energia atomica.
Se poi vedremo arrivare la Fusione atomica a basso costo e senza pericolo di radiazioni, allora le cose potranno cambiare, ma per ora è solo una teoria con pochissima pratica. Ci vogliono decenni ancora di studi, e sperare che la natura e le leggi fisiche ci permettano metterlo in pratica.
Per ora dobbiamo a forza rimanere con i piedi per terra riguardo all'industria.

Se vogliamo passare alle auto elettriche, dobbiamo anche abbandonare le città e vivere in piccoli paesi circondati da campi fotovoltaici, in quanto non è fattibile portare tutta la corrente necessaria in centro alla città..

Parlando anche di batterie, date anche una occhiata a questo articolo:

https://batteryuniversity.com/index.php ... ossil_fuel

qui dice che le attuali batterie dovranno aumentare la loro capacità di 20 volte prima di poter competere con il petrolio.

Praticamente, se prendiamo in considerazione una pila 18650 da 2000mAh (2Ah) dovrebbe contenere 40Ah prima di poter competere con il petrolio.
Le migliori baterie al litio in formato 18650 arrivano a 3400mAh...3.4Ah... prima di arrivare a 40Ah ce ne vuole ancora parecchio :D :D
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Hal9000 » 15 gen 2019, 7:54

Ciao Max, si succede anche a mè di dilungarmi e poi quanto premo "submit" è andato in timeout, ora ho imparato a fare un copia di tutto il post negli appunti prima di inviarlo :D
maxlinux2000 ha scritto:
14 gen 2019, 23:43
...
qui dice che le attuali batterie dovranno aumentare la loro capacità di 20 volte prima di poter competere con il petrolio.
...
Ho provato a fare due conti ma a me risluta che sia sufficente che le attuali batteria al litio siano 3,6 volte più capienti per essere uguali al petrolio e non 20, potrei aver sbagliato qualche conto quindi prova a controllare i miei calcoli:

la mia vecchia 147 diesel: serbatoio 60 litri, consumo 15Km/l, autonomia 60*15=900Km
la nuova leaf: batteria 40Kwh, consumo 0,16Kwh/km, autonomia 40/0,16=250Km

Per fare in modo che l'elettrica abbia la stessa autonomia della diesel dovrebbe avere una batteria 900/250=3,6 volte più capiente
Nel corso del 2019 dovrebbe uscire la leaf con 60Kwh di batteria e altre auto sono già equipaggiate con batterie più grosse o consumi minori, in realtà siamo molto più vicini alla parità di quanto si pensi, il vero vantaggio stà nel motore elettrico che consuma molta meno energia di quello endotermico per compiere lo stesso lavoro per cui non è necessario portarsi apresso una montagna di energia come con l'auto fossile.

Per chi non sapesse l'inglese nel video seguente viene fatta una prova con due tagliaerba, uno a benzina ed uno elettrico con batterie al litio, vengono calcolati i joule contenuti nella batteria al litio che ovviamente sono una frazione die quelli che potrebbe contenere il serbatoio del tagliaerba a benzina quindi vengono calcolati quanti litri di benzina equivalgono ai joule della batteria al litio e quindi viene caricato nel serbatio del tagliaerba a ebnzina solo la quantità di benzina equivalente (ovviamente molto poca) il risultato è che con gli stessi joule (quantità di energia) l'elettrico fà tutto il prato mentre l'altro si ferma prima.

https://www.youtube.com/watch?v=AFPRvfNW-Qs

Sul discorso delle città mi trovi pienamente d'accordo, troppi consumi concentrati in poco spazio, però di auto da cambiare ce ne sono una infinità quindi se per iniziare incominciano quelle persone che hanno già un impianto fotovoltaico (che di conseguenza debbono avere spazio se no dove li terrebbero i pannelli?) sarebbe già un bel passo avanti, credo che per le città il discorso sia più relativo alla qualità dell'aria che altro, tra ottobre e dicemnbre sono morte due persone che conoscevo per cancro alla gola, che fosse destino o che fosse tutta la merda che respiriamo ogni giorno chi lo sà, ma nel dubbio io eviterei tecnologie cancerogene, la vita è una sola non si scherza.

Ho voluto provare altre colonnine di carica in altre zone ma nulla da fare le trovo sempre occupate, non pensavo ci fossero così tante auto elettriche in giro, il più delle volte c'è da fare la fila, sono contento che non vivo in città e che faccio il pieno di sole da casa.

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da jpquattro » 15 gen 2019, 9:25

Io credo che almeno per il momento e per un periodo abbastanza lungo il problema di passare "TUTTI" all'elettrico proprio non si ponga...
Il costo iniziale è estremamente elevato, e il prezzo è composto per gran parte dal costo della batteria... La batteria ha una durata limitata nel tempo a quel che leggo non si superano gli otto anni. Il costo della sostituzione (ho letto cifre che girano intorno agli 8000 €...) supera il valore residuo dell'auto... La batteria in affitto è costosa e si giustifica solo se uno fa il tassista... se uno usa la macchina per andare al lavoro in città o a fare commissioni non conviene...
Insomma comprare un elettrico al momento sembra significare un investimento superiore a 30000€ da ammortizzarsi completamente in dieci anni o meno...

Aggiungo che qualche tempo fa giravano informazioni sulla riparazione delle batterie (sostituzione delle celle difettose in fai da te o in piccole officine specializzate) ora è sparito tutto. Le batterie si riparano dalla casa madre in garanzia o quelle in affitto, se vuoi riparare una batteria di proprietà, fuori garanzia, ti costa cifre importanti con garanzia di durata della riparazione molto modeste...)

Insomma io una macchina a benzina la posso comprare usata, ha un valore residuo ben determinato e può essere riparata a costi ragionevoli.
Una elettrica non la posso comprare, il nuovo costa troppo per un pensionato, l'usato, con i costi di riparazione proibitivi delle batterie, è fuori discussione...

Paolo

Post scriptum... Io sarei favorevole alla trazione elettrica, debbo prevedere la sostituzione dell'auto di mia moglie, ho considerato l'elettrico... fuori discussione.
...e questo mi fa girare le scatole!

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 15 gen 2019, 12:11

Hal9000 ha scritto:
15 gen 2019, 7:54
maxlinux2000 ha scritto:
14 gen 2019, 23:43
...
qui dice che le attuali batterie dovranno aumentare la loro capacità di 20 volte prima di poter competere con il petrolio.
...
Ho provato a fare due conti ma a me risluta che sia sufficente che le attuali batteria al litio siano 3,6 volte più capienti per essere uguali al petrolio e non 20, potrei aver sbagliato qualche conto quindi prova a controllare i miei calcoli:

la mia vecchia 147 diesel: serbatoio 60 litri, consumo 15Km/l, autonomia 60*15=900Km
la nuova leaf: batteria 40Kwh, consumo 0,16Kwh/km, autonomia 40/0,16=250Km

Per fare in modo che l'elettrica abbia la stessa autonomia della diesel dovrebbe avere una batteria 900/250=3,6 volte più capiente
....
L'articolo si riferisce al contenuto di energia per litro di petrolio contro il contenuto delle celle al litio.

CMQ , praticamente un litro di benzina pesa circa 900gr e ti da un tot di forza motrice, e man mano che il serbatoio si svuota, l'auto perde peso.
Con una auto eletrica con batterie al litio succede che a pari peso dell'auto rispetto una a benzina bisogna moltiplicare x20 per ottenere le stesse prestazioni, ma ancora non è possibile farlo perché non esistono batterie di questa capacità.

Inoltre il peso maggiore di una auto elettrica gioca notevolmente a suo sfavore in una zona collinare o peggio ancora, montuosa.
Fare fare una salita ad un auto piú pesante (elettrica), consuma molto di più rispetto ad una leggera (benzina/diesel).

Quindi un'auto elettrica al girno d'oggi, può essere accettabile per una persona che:
* Deve fare pochi km al giorno e in modo regolare, senza molte extra a sorpresa.
* Vive in una pianura o con pochissimi dislivelli
* ha un ottimo parco di pannelli solari con una enorme quantità di batterie stazionarie per ricaricare l'auto di notte.
* oppure al posto dei pannelli e batterie puó comprare a prezzi bassi corrente con contratti trifasici industriali.

quella prova con la falciatrice non mi sembra valida, perché il motore a scoppio è un 2 tempi, e quindi consuma un casino. Le prove vanno fatte con motori a scoppio normali a 4 tempi diesel o benzina da automobile o camion.

Edit... inoltre non ha capito bene come lo hanno calcolato. Spero che abbiano tenuto conto del congiunto motore-trasmissione con le relative perdite, e non il semplice contenuto di energia della benzina.
Un motore a scoppio ha delle perdite enormi, inoltre ha bisogno di trasmissioni complesse che aggiungono perdite, ma a suo vantaggio ha il peso ridottissimo del carburante.
Succede giusto il contrario con i motori elettrici + batterie.
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Dolomitico » 15 gen 2019, 13:01

Il rasaerba in questione è 4 tempi. Quindi l equazione è giusta.
Anche in base a quello che so io il fattore 3,6 di Hall è più realistico. Inoltre un motore elettrico richiede una guida particolare, ci sono molti casi durante la marcia che non consuma, e anzi rigenera l energia.
Cmq il ragionamento è valido, un tantino pessimista, ci si dimentica del potenziale dell idroelettrico, che secondo me la farà da gigante nello stoccaggio di energia, caricare una diga di acqua è più economico e di notte può generare tranquillamente, qui nel Bellunese c'è ancora del potenziale inespresso, dopo il Vajont hanno limitato o bloccato certi progetti, ma nulla vieta di riattivarli, la stessa acqua a caduta dalla cima dei monti aziona parecchie centrali, 8 di sicuro. E di giorno basterebbe ripompare in quota.
Non sarà semplice, ma sicuramente la transizione ci sarà, ho sentito di gente che usa decespugliatori a batteria che non rimpiangere i vecchi a benzina. Ci vorrà tempo ovviamente..

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 15 gen 2019, 22:11

I tosaerba a benzina sono praticamente tutti a quattro tempi. Anche secondo me quel 20 volte è un'esagerazione, mi trovo più d'accordo con i 3,6 di Hal. Purtroppo c'è una sorta di reticenza, chiamiamola "inerzia sociale" contro l'elettrico, ma praticamente contro tutte le innovazioni. La gente è "abituata" a determinate cose, non ha voglia di rimettersi in gioco, e perciò molto spesso discrimina le novità. Sul web le ho viste disprezzare come "elettrodomestici di lusso", "lavatrici a quattro ruore", ecc ecc, con tanto di incazzatura di chi commentava. Però sono convinto che appena qualcuno di questi spiritosi tenterà di sfottere un'elettrica con una partenza sprint al semaforo, e vedrà che deve mangiarne la polvere, cambierà presto idea. Perché di solito chi fa quei commenti li è quel tipo di persona.
L'auto elettrica va guidata in un certo modo, bisogna farci la mano, o forse "il piede", ma più che altro entrare nella mentalità.
Anche presa in casa l'energia elettrica al momento tra tasse e balzelli vari stà intorno ai 30 centesimi di euro al KW, per cui i "canonici" 40-45KWh vengono a costare circa 15€. Se Hal dice di aver fatto per 5 giorni 60+60Km al giorno con 56Kw, ha percorso 10,7Km al Kw. 10,7Km con 0,30€. Può darsi che ho sbagliato qualche conto, ma se è così per 20Km ha speso circa 0,6€, e non 1,5€ del costo di un litro di gasolio......
Se i conti sono giusti, e se si ha il tempo per una ricarica notturna casalinga, si risparmiano un sacco di soldi. Senza contare le manutenzioni periodiche: cambio olio e filtro, filtro aria, filtro carburante, sostituzione periodica della cinghia della distribuzione, che comporta anche il cambio del cuscinetto tendicinghia e altre cosucce varie intorno. Niente cinghia dell'alternatore o della pompa dell'acqua, niente frizione, niente olio del cambio...... In genere consideriamo solo il costo del carburante, ma l'auto con motore endotermico non consuma solo quello, consuma anche pezzi di ricambio periodici. E consuma anche i nostri polmoni.
Al momento costano troppo, ma ce ne sono di diversi tipi e diverse marche. Probabilmente con una maggiore diffusione futura scenderanno di prezzo.
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Sono solo alcune, trovate in un servizio su Youtube della Motor 1 Italia. Ce ne sono di altre marche, con performance e caratteristiche diverse.
Ci sono anche dei confronti, sui consumi, autonomie, costi ecc ecc.
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Personalmente al momento avrei preferito la zoe, ma è un'idea personale. Sicuramente più spartana e meno accessoriata, anche se sul servizio dicevano che assolve molto bene l'uso che se ne deve fare.
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 19 gen 2019, 13:34

Forse può essere interessante guardare questo video su Youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=4GG3QRPGlPc
Disassemblano un motore della Leaf elettrica, e si vedono moltissimi particolari.
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da trattore » 12 feb 2019, 6:10

Posso descrivervi la mia personale esperienza, in quanto sono possessore da tre anni di una ibrida plug-in, cioè si può percorrere 50 km solo in elettrico, chi dice no per varie ragioni ad una elettrica già ora, rispondo dipende, io mi trovo benissimo anche con una autonomia così limitata, faccio brevi e frequenti percorsi, ricarico la macchina con il fotovoltaico di casa a costo zero durante le ore del giorno, viaggiare in elettrico è una figata, senza l’assillo di non trovare la colonnina, e credetemi il benzinaio lo vado a trovare molto raramente dei 38000 km percorsi il 90% sono in elettrico, in futuro se fossi una casa automobilistica svilupperei auto principalmente eletttriche con 200-250 km di autonomia, ma dotate di un piccolo motore a benzina- diesel- gpl di bassissima potenza in grado di portarti a casa non sò a 100 all’ora di velocità massima , in caso di bisogno, ora ci sono gìà autovetture full electric che possono fare anche > 350 km di autonomia, non sò se è la strada giusta perchè snatura molto la caratteristica dell’elettrico ,in quanto la percorrenza media della maggior parte delle persone fa brevi viaggi, concludendo a chi consiglierei un’auto elettrica ora, a chi può ricaricarsela a casa !!!! con un grosso fotovoltaico, perchè per ora i prezzi di ricarica alle colonnine sono convenienti, ma in futuro???

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 12 feb 2019, 16:14

Ho letto un articolo qui in spagna riguardo le impressioni di alcuni giornalisti del settore che hanno provato la nissan leaf in madrid per 1 mese.

Da una parte sono contentissimi delle prestazioni e dei consumi bassissimi, dall'altra guidavano sempre con il cuore in gola perchè dovevano fare la percorrenza media spagnola che va dai di 100km ai 150km diari (qui le strade sono tipo autostrada americana, ma tra un città e l'altra ci possono essere tranquillamente 200km o più).
E la macchina ti diceva hai percorso 50km ma hai consumato energia per 80km. Colpa del modo di guidare o del fatto che ci fossero molte salite, ma fatto sta che era stressante domandarsi se si sarebbero riusciti a tornare a casa.

Hanno anche provato i punti di ricarica normali (gratuiti) e rapidi (a pagamento)
Quelli gratuiri sono difficili da trovare liberi, ma in 2 ore ti danno una autonomia di 30km.
Quelli rapidi la ricarica all' 80% costa 8€ (non so se è poco o tanto) ma anche loro difficili da trovare liberi, in quanto ce ne sono pochi ancora

Risultado per gli spagnoli:
Meglio l'auto diesel o benzina per via dell'autonomia e se proprio vogliamo o dobbiamo essere ecologici, allora un ibrido con batteria ricaricabile.
In italia visto la vicinanza tra i vari paesi e città, il fatto che molta gente ha un giardino, potrebbe essere interessante l'uso di auto elettriche per alcuni casi.
Ricordiamo che allo stato attuale della tecnologia avere una auto elettrica significa possedere *anche* una auto a combustione interna per i viaggi lunghi, a meno di rinunciare ad essi e usare treni o taxi o aerei per quei casi.
Quindi prima di comprare un'altro elettrica bisogna valutare bene per che cosa la vogliamo usare, in quanto per il momento una auto elettrica è solo per usi molto specializzati.

ciao
MaX
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 12 feb 2019, 18:42

Diciamo che se in una famiglia c'è proprio necessità di due auto, una elettrica e una ibrida sarebbero il massimo possibile attualmente.
Però le autonomie delle elettriche sono in continua espansione, già si parla di 500 o 600Km possibili nei prossimi modelli, e c'è chi dice che entro pochi anni si arriverà ai fatidici 1000Km di autonomia, e a quel punto le auto a combustione interna saranno appannaggio di appassionati, o per impieghi particolari.
8€ per 80Km sono veramente pochi, ma immagino che li da voi la corrente costi meno che qua.
Le auto elettriche vanno guidate...... Come auto elettriche. Se hai il "piede pesante" e ti piacciono le accelerazioni, oppure se vuoi percorrere l'autostrada a manetta, ovviamente la carica finisce prima.
Ho seguito dei servizi su Youtube in cui invece almeno qui da noi sono risultate molto valide. Già coi 300 - 400Km di autonomia attuali ci si può muovere senza troppe difficoltà o paura che finisca la corrente. Poi in futuro credo che le colonnine di ricarica si moltiplicheranno velocemente.
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 12 feb 2019, 22:38

Si, in italia devi andare piano per forza, Essendo montuosa e il centro dell'impero Romano, le strade sono tutte curve e strette.
Qui da me le strade hanno meno di 50 anni e sono rette fino all'orizzonte larghe minimo 2 corsie allargate + emergenza.
A 120kmh ti sembra di essere fermo. Per quello che le auto elettriche pure fanno fatica a penetrare.

CMQ il futuro dell'auto è chiaramente elettrico.... ma a pile 18650, mi sa di no :D :D
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Hal9000 » 22 feb 2019, 12:49

Beh ho preso l'auto elettrica perchè ho i pannelli solari, in realtà non è che mi interessava molto delle colonnine di cairca, però se fossero diffuse capilarmente, sopratutto lungo le autostrade, ti permetterebbero di girare ovunque senza problemi anche in questa fase iniziale in cui le batterie sono ancora piccole, poi con le prossime versioni di auto in arrivo e quelle che seguiranno avendo batterie più grandi probabilmente anche sui viaggi lungi non servirà fare soste intermedie.

Comunque per curiosità stò andando in giro ad usare le colonnine e devo dire che nelle grandi città ne hanno messe più di quello che mi aspettavo, anche se siamo ancora lontani dall'avere una presa ogni 2 parcheggi, però il vero problema è che il più delle volte fai la fila alle colonnine, inaspettato perchè non credevo ci fossero già così tante auto elettriche in circolazione.

Per come la vedo io fuori dalle città il problema non si pone perchè te la ricarichi a casa che è molto più comodo, nelle città dovrebbero fare come il nord europa, delle normali prese da 16A in tutti i parcheggi, non servono ricariche rapide da 50Kw, bastano prese da 2Kw in tutti i parcheggi che tanto le auto passano il 90% del tempo ferme da qualche parte comunque, poi se tali prese fossero anche gratuite come fanno in alcuni paesi europei allora vedi che non c'è neanche bisogno di incentivi.

Ho notato con stupore che si vedono girare i primi autobus elettrici, considerando che un autobus diesel consumano qualcosa come 10 volte un auto mi domando che genere di batterie montano, va beh che li di spazio non ne manca....

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da trattore » 22 feb 2019, 13:35

Un ruolo importantissimo e determinante sarà l’evoluzione che avrà la tecnologia degli ultracondensatori al grafene, che permetterebbe tempi di ricarica pari a quello di un pieno di benzina, sarebbe la quadra a tutti gli handicap attuali per l’elettrico, esistono già in commercio singole batterie da 3,7 kw a 48 V con a loro dire un milione di cicli carica- scarica, basate su questa tecnologia, per lo storage domestico, ovviamente più leggere e performanti di una al litio, ovviamente per ora costosissime, attendiamo lumi sullo sviluppo.

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 22 feb 2019, 14:29

Ovviamente immagino che siano autobus urbani, che quelli extraurbani fanno centinaia di Km senza fermarsi.
Ma un autobus urbano fa tratte al massimo di 20Km, con fermate abbastanza frequenti ai capolinea, perciò non credo che necessitino di batterie spropositate. Poi per quanto vuoi che carichino gente, vanno piano, per regolamento la "media oraria" in servizio urbano mi pare che sia intorno ai 15Km/h, per cui con demoltipliche adeguate e gestioni elettroniche appropriate non servono motori spropositati, specie nelle città di pianura. A mio avviso le attuali auto elettriche hanno motori sovradimensionati, e non ne capisco il perché. La mia berlina diesel (Peugeot 206) ha un motore da 66KW (90HP), una equivalente elettrica attuale ha un motore da 150HP. Eppure la mia macchina, anche con tutti gli handicap dei motori a combustione interna, ha una buona ripresa e un ottimo tiro in salita.
Tornando agli autobus urbani, i consumi sono molto alti anche a causa delle continue fermate e partenze, cose di cui i motori elettrici non soffrono, spece se ben gestiti e ben guidati. Ricordo bene i vecchi filobus urbani di Roma (li avessero mantenuti.......), avevano una buona ripresa, erano silenziosi e tutt'altro che puzzolenti come i diesel.
Ma vabhè, la gente si lamentava che i fili erano antiestetici...... :rolleyes:
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Hal9000 » 22 feb 2019, 15:28

Mi hai letto nel pensiero, nelle città avevamo già tram e filobus e tra una città e l'altra c'era già il treno, una volta era tutto elettrico poi dovevano trovare il modo di vendere petrolio e abbiamo abbandonato tutto.

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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 22 feb 2019, 18:24

A parte vendere il petrolio (e far arricchire chi decideva gli appalti per la vendita dei mezzi e la loro manutenzione) c'era comunque un consumo elettrico non indifferente, che con gli aumenti (spesso inutili e sprpositati) dei consumi privati nelle famiglie probabilmente non ci si sarebbe rientrati più.
Una volta le lampadine erano da 15W, la TV ce l'avevano in pochi (noi no, ad esempio), come la lavatrice o il frigorifero, i riscaldamenti (chi ce li aveva) andavano a carbone o a nafta pesante per bruciatori, il resto erano quisquilie. Oggi va tutto con l'elettricità, se dovessero sostituire tutti i mezzi pubblici urbani con l'elettrico mi sa che non si potrebbe fare..... Anche per le auto la vedo dura, di certo i primi saranno quelli col solare, ad isola o con scambio sul posto, poi quando ce l'avranno in tanti sicuramente il prezzo delle ricariche da rete salirà alle stelle.
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da maxlinux2000 » 27 feb 2019, 15:11

trattore ha scritto:
22 feb 2019, 13:35
Un ruolo importantissimo e determinante sarà l’evoluzione che avrà la tecnologia degli ultracondensatori al grafene, che permetterebbe tempi di ricarica pari a quello di un pieno di benzina,,,,
in realtà i problemi comincerebbero ad arrivare proprio li.... ricaricare una batteria da 50kwh in diciamo 1 minuto significa avere una presa di corrente che eroga 50*60=300kW instantanei... con i materiali attuali non mi avvicinerei a meno di 100 metri ad una linea del genere.

E tutto questo per ricaricare 1 automobile.... immagina cosa puó richiedere una città con migliaia di auto sotto carica.

No, qui fino a che non scopriamo un superconduttore a temperatura ambiente e qualche cosa meglio de grafene non possiamo fare moltio di più che l'attuale. Per ora possiamo fare esperimenti in piccola scala.

...a meno che lo scopo di dotare tutti di auto elettriche sia quello di fare diventare accettabili le centrali atomiche.

già si leggono articoli in cui dicono che l'energia atomica è fondamentale per combattere il riscaldamento globale... :sick:
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Re: Nissan Leaf

Messaggio da Ferrobattuto » 27 feb 2019, 19:15

Ho l'impressione che abbiamo un po' tutti le idee confuse sui condensatori..... Super o meno.
Non sono come le batterie, la tensione scende proporzionalmente con la carica. Per cui per avere un range di tensione in cui lavorare, poniamo il 10%, ci vuole una capacità dieci volte quella necessaria all'autonomia dei consumi (auto o stazionario è la stessa cosa), per cui se occorrono 50KWh di consumi servono 500KWh di accumulo. Oppure un'elettronica di potenza aggiuntiva e sofisticatissima che permetta di lavorare con tensioni variabili dal 100% a quasi zero.
I condensatori sono pericolosissimi, ho visto esplodere dei condensatori "normali" per averli visti mettere in corto col cacciavite, figuriamoci i "super".
Avere su un'auto e sotto al sedere 50 o 100KWh accumulati in dei supercondensatori non mi piacerebbe per niente, in caso di incidente che deformasse tutti o parte dei supercondensatori, tutta quell'energia si sprigionerebbe in un decimo di secondo, provocando un'esplosione come quella di una carica di tritolo. Mi spiace, non fa per me.......
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