Caminetto ad aria

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Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 27 mar 2018, 12:30

Sono in cerca di informazioni sugli inserti ad aria per sostituire il caminetto, lo vorrei utilizzare come sistema principale o perlomeno per integrare i classici termosifoni, su una superficie di circa 350m3, ormai la legna è rimasta l'unica cosa più a buon mercato, oltre al fatto che spesso si "rimedia" ;)...mi sono imbattuto in discussioni su vari forum, sempre pieni di venditori :sick:, che con disinvoltura parlano di caldaie da 10000€ e quindi non è nemmeno il caso di tentare una discussione su sistemi semplici e duraturi per scaldarsi in economia, anche con gli inevitabili disagi che possono comportare.
Non ho mai avuto esperienza di vedere questi inserti in funzione, ho letto un po' tutto e il contrario, c'è chi ci scalda casa in alaska e chi non stempera 20mq :unsure: chi parla di gradevole senzazione di tepore del fuoco a vista e chi è sommerso da polvere e fumi, insomma non riesco a farmi un'idea chiara ;)

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da jpquattro » 27 mar 2018, 17:29

Ciao. Premetto di non essere un grande esperto, anzi! Però un paio di considerazioni mi vengono naturali.
1) le dimensioni dell'immobile da riscaldare dici 350 m3, cioè tanto per fare un esempio 100 m2 x3,5 m di altezza? Non sarebbe neanche enorme...
2) l'isolamento della casa e il clima. Una cosa se c'è il cappotto, una se non c'è... una cosa in Sicilia una in alta montagna in Trentino... La richiesta di calore risulta profondamente diversa.
3) inserto ad aria... questo butta fuori aria calda, se vuoi scaldare tutta casa devi canalizzarla... ne hai la possibilità? Se vuoi integrare i termosifoni meglio l'acqua, ti inserisci direttamente nel circuito della caldaia, quando il caminetto è acceso e produce abbastanza calore la caldaia sta spenta, quando è spento o quasi, scatta il termostato...
4) potenza dell'impianto: per 350 m3 la potenza richiesta probabilmente non è trascurabile, mi sa che è facile arrivare a diversi Kg/h di legna da bruciare, per sapere quanti, si torna ai punti 1 e 2... comunque se non abiti a Lampedusa mi sa che un camino a legna richieda una sorveglianza continua per il rifornimento di combustibile e TANTO combustibile!
5) Calore della fiamma e pulizia: se il caminetto è chiuso polvere o cenere non ne spande nell'ambiente, ma non spande neanche calore... sembra di guardarlo alla televisione!
Ci deve essere uno scambiatore interno che recupera il calore e lo distribuisce nell'ambiente... Il lato positivo è che non fa assolutamente fumo, primo perché è chiuso secondo perché il tiraggio del caminetto chiuso è sostanzialmente diverso da quello di un caminetto aperto, basta pochissimo di canna fumaria per avere un tiraggio furibondo difficile da controllare...
Tutto questo lo so perché ho un caminetto abbastanza grosso (bocca 70x100) che non tirava per niente, trasformava la sala in una camera a gas... l'ho chiuso con due porte in vetro ceramico (da qualche parte ci sono le foto credo) con le porte chiuse, basta aprire di mezzo centimetro il cassetto della cenere per avere un tiraggio furioso, il tutto con pochissima canna fumaria, ho solo la soffitta sopra e non molto alta.

Paolo

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 27 mar 2018, 17:51

...si sono 125x2,85 più o meno 350/360m3, parliamo di Roma a 10km in linea d'aria dalla costa, infissi alluminio anni 90, terrazza, muri in tufo con intercapedine, forma rettangolare esposta su 4 lati, con i lati corti nord/sud...non voglio fare allacci ai termosifoni, ne canalizzazioni, deve essere solo un caminetto più performante da tenere acceso in continuo e al bisogno con l'integrazione dell' impianto a termosifoni...

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da jpquattro » 27 mar 2018, 19:04

Io sono poco più a nord (Pisa), ma le condizioni sono simili, anche io sono vicino al mare e comunque Roma un po' la conosco, ci sono nato...
Ho ritrovato il thread relativo al mio caminetto, molto orientato al fai da te, lungo e incompleto perché nel mezzo si è inserito un lungo periodo di lutti e problemi di salute da cui sto uscendo solo ora. Comunque se lo leggi magari qualche idea ti viene...
viewtopic.php?f=64&t=2373

Casa mia ha dimensioni simili, forse isolata un po' peggio.
Se non vuoi canalizzare l'aria ne allacciarti ai termosifoni puoi sperare di integrare il riscaldamento di una parte della casa, ma scaldarla tutta la vedo difficile...
Poi io sono freddoloso, il mio concetto di casa calda magari è diverso dal tuo :D
Forse ti può bastare un termocamino di quelli con le griglie ai lati che diffondono aria calda nella stanza, ne ho visto uno bello (per i miei gusti...) tutto in ghisa. Lo cerco e ti posto il link se lo trovo...

eccolo qui: http://www.edilkamin.com/it/deco

Immagine
Spero non me lo seghino come spam :D

Paolo

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 27 mar 2018, 21:41

sicuramente ero orientato per la ghisa, avevo visto un modello da 14kW economico e fatto in italia da una ditta di Cuneo...
https://www.stufe-lerda.it/products/ins ... izzazioni/

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da jpquattro » 27 mar 2018, 21:56

Il tuo ha il grande pregio di costare meno della metà di quello che ho visto io... :D
Hai un posto obbligato dove installarlo o puoi sbizzarrirti un po? Nel secondo caso cercherei una sistemazione su una parete che dia su un disimpegno o un corridoio della casa... così, potresti dirottare parte dell'aria calda attraverso il muro per scaldare almeno una parte del resto della casa.
Ricordo quando ero ragazzo (all'epoca abitavo ad Arezzo) che casa nostra aveva un lungo corridoio, all'epoca il riscaldamento con una stufa a carbone era comune, la stufa era ad un estremo del corridoio, la canna fumaria correva lungo tutto il corridoio e saliva verso il tetto all'altro estremo. Tutta la casa era riscaldata abbastanza bene.... e Arezzo d'inverno è piuttosto freddo.

Paolo

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 28 mar 2018, 7:53

si è un grande pregio :D ...mi voglio fidare di un prodotto economico e artigianale fatto da un fabbro, pochi fronzoli e spero funzionalità e robustezza, ho ancora funzionante, da 20 anni, una caldaia a nocciolino prodotta da un fabbro del viterbese, mai avuto problemi!

La casa è sostanzialmente lunga e stretta con il corridoio centrale collegato al salone a nord, dove c'è il caminetto, alle ultime camere a sud...devo dire che se per caso entra po' di fumo in casa dal caminetto si sente subito anche nelle stanze dal lato opposto, questo mi fa pensare che il calore dovrebbe quantomeno fare altrettanto :rolleyes:

Poi c'è una cosa che non mi convince, la presa d'aria esterna per l'inserto...se voglio scaldare casa perchè devo continuamente aspirare aria fredda da fuori? :unsure:

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da mastrovetraio » 28 mar 2018, 8:09

Perché è l'aria di combustione. La legna ha bisogno di aria per bruciare, e grazie al tiraggio che esercita la canna fumaria la stufa si comporta come una vera e propria pompa da vuoto, aspirando l' aria da qualunque spiffero delle finestree delle porte e quindi aspirando aria fredda dentro casa. Proprio per questo in una stufa ben costruita ci DEVE essere la presa d'aria esterna.

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 28 mar 2018, 8:39

Mastro premesso che non abito in una camera iperbarica e che gli spifferi ci sono, anche troppo, aspirando da fuori miglioro la situazione?...dagli spifferi entrerà meno aria?...si viene a creare una sovrapressione interna che diminuisce l'entrata dell'aria?

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da jpquattro » 28 mar 2018, 13:01

Diciamo che il ragionamento è un po' il contrario... il caminetto crea depressione (sennò non tira...) e aspira aria da sotto il focolare, se il focolare è in connessione con l'interno l'aria necessaria alla combustione (che non è poca) viene aspirata dalla stanza che a sua volta va in depressione e aspira molta aria fredda dall'esterno... Se ci metti una connessione dal focolare all'esterno, l'aria di combustione entra da lì, la stanza non va in depressione e NON risucchia aria fredda dall'esterno...
Magari a Roma la differenza non si nota molto, ma in Trentino scommetto che si nota eccome! :D

Paolo

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 28 mar 2018, 14:36

ok jp, chiarissimo il concetto, quindi sarà il caso di fare questo benedetto buco ;)

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da mastrovetraio » 28 mar 2018, 20:20

Pensa che a livello industriale attraverso quel "benedetto buco" si inietta aria preriscaldata tramite un recuperatore di calore posto sulla canna fumaria, innalzando in questo modo il rendimento. Capisco le tue perplessità riguardo agli spifferi, ma bisogna rendersi conto che la quantità di aria che passa normalmente non è paragonabile nemmeno alla lontana a quella che aspira una stufa, che è letteralmente di un altro ordine di grandezza. Come i litri rispetto ai metricubi.

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da Ferrobattuto » 28 mar 2018, 20:26

mastrovetraio ha scritto:
28 mar 2018, 20:20
......Come i litri rispetto ai metricubi.
Nel senso che la stufa aspira i litri, mentre il camino aspira i metricubi, immagino......
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer


Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da mastrovetraio » 28 mar 2018, 21:38

Se per camino intendi il caminetto, no. Una stufa ed un caminetto aspirano quantità di aria comparabili. Un caminetto più di una stufa, certamente, dato che il primo lavora con aria in eccesso. No, intendevo dire che la quantità d'aria che una stufa è capace di aspirare dalle fessure di porte e finestre non è in nessun modo comparabile a quella che ci passa normalmente, senza la depressione esercitata dalla stufa. Attenzione, io uso la parola "stufa" anche per quello che viene pomposamente chiamato "termocamino" perché quest' ultimo è a tutti gli effetti una stufa, ovvero un "apparecchio" al cui interno (chiuso e circoscritto) avviene una combustione controllata tramite regolazione di aria primaria, secondaria e tiraggio. Al contrario del caminetto, dove normalmente non si regola nulla.

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da maxdef » 28 mar 2018, 21:49

mastrovetraio ha scritto:
28 mar 2018, 20:20
Pensa che a livello industriale attraverso quel "benedetto buco" si inietta aria preriscaldata tramite un recuperatore di calore posto sulla canna fumaria, innalzando in questo modo il rendimento.
ma iniettando aria calda non dovrebbe peggiorare il rendimento?...l' aria calda non contiene meno ossigeno a parità di volume? :unsure:

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da mastrovetraio » 28 mar 2018, 22:16

Poniamo di avere l'uscita dei fumi, al colmo della canna fumaria, a 80°. E poniamo che la temperatura esterna della stufa sia di 300°. Per raggiungere questa temperatura dobbiamo somministrare energia alla stufa, sotto forma di combustione di legna. Ma se parte di questa energia è data da calore recuperato, servirà meno legna e quindi si innalzerà il rendimento. La quantità di ossigeno nell' aria non varia con la temperatura.

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da mastrovetraio » 28 mar 2018, 22:24

E questo è un esempio di sistema di recupero di calore http://forum.amiminerals.it/viewtopic.php?t=8799

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da jpquattro » 28 mar 2018, 23:21

Mastro, ho letto l'articolo (che cita una fonte che risulta "not found"), poi l'ho riletto... ci ho pensato sopra, sono andato a cercare info....
La mia conclusione? Perdonami ma a me "mi pare una strun..."
Paolo

P.S. Per il primo aprile siamo un po' in anticipo... o no?

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da eneo » 28 mar 2018, 23:48

Ma la zeolite si usa come materiale filtrante per acquari ed altro, non mi sembra che si riscaldi con acqua.
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.195kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°6 solarworld 185wp, batteria 24v 157+157Ah SMA tubolare, regolatore di carica tristar ts45 pwm e epsolar landstar pwm 30A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
Impianto camper pannello kyocera 140wp, regoltore steca prs1010 e batteria 80Ah SMa

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Re: Caminetto ad aria

Messaggio da eneo » 28 mar 2018, 23:51

Maxdef comunque i camini in ghisa sono ottimi, vedi quello mio modificato, era di mio padre e ci scaldava tutta casa aiutandosi con il gpl con le camere piu' lontane.
Impianto fotovoltaico monocristallino 2.195kwp n°5 canadian solar 180wp, n°1 trina solar 185wp, n°6 solarworld 185wp, batteria 24v 157+157Ah SMA tubolare, regolatore di carica tristar ts45 pwm e epsolar landstar pwm 30A, inverter steca PI1100, Plc di gestione impianto, eolico 300w 24v.
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